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Il commento di chi ha partecipato

Nelle oltre 5 ore di viaggio per arrivare (e l'albergo a Livigno ha aggiunto 40') mi sono detto "questa volta e mai più". Dopo la gara temo tornerò. Spettacolare, per panorami, tracciato, e organizzazione. Ho fatto il lungo in 6h40', e l'ho trovato più duro anche della hero. I continui strappi non danno tregua, soprattutto negli ultimi 20km... Personalmente le salite dure ma lunghe le reggo meglio. La bici devi saperla guidare, sia in salita che in discesa, bellissimi i tratti nel bosco, il trail finale e le veloci ghiaiose. Mai visto tanti ristori, la si può far tutta senza caricare la borraccia. Quando aprono le iscrizioni 2018? #232xidor, 30/7/17 Mi introduco dalla fine...VOTO 10


In questa gara ho trovato tutto quello che cerco quando vado a fare una gara. Panorami spaziali, da cartolina. Organizzazione impeccabile (unico neo dopo l'incrocio con i ragazzi del lungo si sono creati un po' di intoppi nei single track) ma nel complesso ho apprezzato tanto sia il gran numero di ristori, posizionati perfettamente, che le segnalazioni sul percorso impeccabili. Percorso davvero bello, duro impegnativo ma ricco di punti in cui poter fare la differenza. Pacco gara davvero ricco, zainetto cappellino maglietta sali minerali e borraccia.


Faccio davvero tanti complimenti all'organizzazione e a tutti i 400 volontari che hanno consentito ai 3000 iscritti di passare una fantastica giornata.


Se a tutto questo aggiungiamo il meteo che è stato perfetto si capisce perché abbia dato 10 a questa giornata.


Insomma non vedo l'ora del 28/7/2018 per partecipare alla 10ª edizione di questa gara, sperando di migliorare un po' la prestazione di quest'anno che a causa di un problema alla gamba destra non mi ha consentito di scendere sotto le 4 ore per il percorso corto.


Ho letto i commenti precedenti e devo dire che sono pienamente d'accordo anche io... bellissima gara. Era la mia prima partecipazione e confrontandole con il srh e la dsb fatte quest'anno devo dire che come tracciato questo forse è il più bello per la mtb. Tanti sentieri, paesaggi pazzeschi e organizzazione ottima. Manca qualche dettaglio per arrivare al livello delle due manifestazioni più blasonate a livello organizzativo e di atmosfera forse ma la gara veramente è molto bella e dura. 7h17 il mio tempo nel lungo. Ora pausa vacanze :)


Ho cominciato quest'anno a fare qualche gara, e dopo un paio di gare del circuito Gran Torino MTB, questa è stata la mia prima GF "vera" (la classic, e mi è bastata! per la lunga, vedremo...). Organizzazione ottima, tanti ristori, cancelli che permettono a tutti di finirla senza ansia. Finita con un risultato oltre le mie più rosee aspettative (nella prima metà della classifica), sono soddisfattissimo! Un po' di traffico però devo dire che soprattutto nel saliscendi finale il "trenino" mi ha obbligato ad andare oltre i miei limiti (mentali e fisici) e a tenere un ritmo che non mi sarei aspettato. qualche salita a piedi un po' per il traffico, un po' per le gambe (quella del Prei era oltre le mie possibilità attuali)


Fatta e finita per la seconda volta, 2016 e 2017, sempre il marathon, che dire confermo tutti i giudizi positivi, per me questa è nel complesso la gara più bella che c'è in italia, l'organizzazione però non si deve fermare, per me è fondamentale fare qualcosa per evitare l'incrocio percorso lungo e corto, già lo scorso anno con 1000 iscritti in meno c'era stato un qualche problema, quest'anno ancor di più e, secondo me l'ultima salita sarebbe da rivedere, con tutto quel traffico è molto difficile farla in sella. comunque questo rimane un super evento, difficile non tornare


Percorso classic completato in 5h04, gara molto dura (a circa 15 km dalla fine ho avuto una piccola crisi di crampi), ma bellissima. Il single finale nel bosco, davvero da libidine. Buona l'organizzazione, ma come già detto da altri, a mio avviso ha poco senso mettere quel "salitone" a 20 km dall'arrivo, visto che quasi tutti li ho visti salire a piedi. Comunque, essendo uno che esce solo la domenica, mi sento molto soddisfatto.


Percorso Classic stupendo! faccio i complimenti all'organizzazione x il tracciato e x i tanti ristori sempre ben forniti. non nascondo l'intenzione di rifarla nel 2018. a chi chiede se è più dura della Hero, io posso fare il paragone con la Hero Corta e per me lei è più esigente, il dislivello è maggiore e nelle gambe si sente. Alla Alta Valtellina c'è l'ultima salita caxxuta ma sinceramente nonostante la forma fisica non ottimale ero quasi riuscito a farla tutta in sella, purtroppo c'era troppo gente a piedi e non avendo avuto strada mi sono adeguato a fare la via crucis...


Eccomi reduce dall'Alta Valtellina Bike Marathon, mi ero iscritto al marathon ma saggiamente il 30.06.2017 ho rivalutato la questione e mi sono convertito al Classic. Percorso molto bello, per lo meno la prima metà l'ho trovato molto bello anche dal punto di vista panoramico. L'ultima salita da bestia di 1.3km spaccava le gambe a chi come me non era ben allenato, l'ho fatta per tre quarti spingendo la bici come altre decine e decine di bikers. Gli ultimi 10km soprattutto i tratti in discesa bellissimi e divertentissimi, mi sono rifatto delle sofferenze della salitaccia di cui sopra. Unico neo, i tanti tappi in salita e discesa dovuti al sovraffolamento principalmente. Non ho capito se c'era il servizio fotografico sul percorso, una gara con un percorso con tratti spettacolari merita di essere immortalata, ho provato a vedere dove rintracciare le foto perchè mi pare che ci fossero un paio di fotografi, volevo acquistarle ma al momento nessuna traccia. Pacco gara di alto livello. Ottimi ristori, ben posiizonati e ben forniti, ottimo il servizio lavaggio bici, anche l'area expo era discreta, così come tutta la logistica. Mi pare che sul percorso ci fossero molte persone dell'organizzazione e questo è molto positivo. Io ho avuto un principio di nausea prima e durante l'ultima salita da bestia di 1,3km ero partito con una marmellata solida della Ethic e un gel di carboidrati avendo mangiato alle 6.45 un piatto di pasta e un pò di bresaola e sapendo che c'erano numerosi ristori, ma evidentemente non è stato sufficiente, per fortuna un biker che mi ha dato un pezzettino di snack ai cereali e frutta e un amico di Turi (BA) che mi ha dato una mini barretta gelatinosa, ho fermato lo stomaco, ho proseguito a piedi per quella via cruis infernale (almeno per me) poi una volta scollinato mi sono piano piano ripreso, e li ho ricominciato a divertirmi.

Giudizio finale :

  • Rapporto qualità prezzo ottimo
  • Percorso molto bello, forse lo strappo da 1,3km ha pendenze un pò esagerate ma ci può stare se non ci fossero così tanti tappi
  • Logistica ottima
  • Assistenza sul percorso adeguata
  • Ristori di alto livello
  • Buon livello di sicurezza
  • Assistenza, Lavaggio Bici, Area Expo al top
  • Dislivello inferiore al dichiarato avevo letto 2500 ma il mio garmin ha segnato alla fine 63km per 2209 metri

 


Prima AV marathon per me. Che dire semplicemente fantastica come paesaggi e organizzazione. Volontari molto bravi e disponibili e percorso ben segnalato. Nonostante un problema tecnico sul cambio alla prima salita ed un infezione alimentare della settimana precedente ho finito in 7.32. Partendo in quinta griglia ho purgato abbastanza gli ingorghi in salita e discesa. La prima parte del percorso è spettacolare mentre mi è piaciuta meno la seconda, compresa l'inaspettata arrampicata di Prei che mi ha rievocato l'Ornella. Tanti single track guidabili e non troppo impegnativi ma troppi per la quantità di partecipanti. Pure io ho sofferto meno alla Hero lunga ma ero più preparato e in forma. I ristori erano molti e sufficientemente forniti, di torte Sacher come alla DSB non ho sentito la mancanza. Direi anch'io che è senza dubbio una delle più belle marathon alpine, anche se il percorso corto perde parecchio in termini di bellezza del percorso.


Voglio anch'io dire la mia... AVBM sia 2016 e 2017 entrambi lunghi quest'anno chiuso in 6h40 circa 8 minuti meno del 2016. Il percorso nonostante la salitaccia al 20% mi è piaciuto di più quest'anno, meglio farsi la salita e poi tanti single che come nel 2016 il san colombano, la salita sotto seggiovia e poi lo stradone sterrato. Comunque spettacolare. Organizzazione e logistica avete già detto tutto. I ristori sono migliorati rispetto al 2016, hanno introdotto schiacciata che se fosse stata farcita sarebbe stata perfetta ma credo che per il 2018 ci sorprenderanno. Quello che realmente secondo me fà la differenza è la cordialità dell'organizzazione e dei volontari, non sono una macchina da soldi e di marcheting come la Hero (complimenti a loro), ma un gruppo con il quale si parla ci si confronta e soprattutto condivide la passione, chi ha fatto le bike adventure lo sa. Organizzo gare in Toscana e mi sono confrontato con loro più volte durante l'anno per promuovere la loro gara, una disponibilità unica. Gli auguro tanta fortuna Stessa umanità che si ripercuote anche su costo di iscrizione di 45 euro ben lontano dagli esosi 115 euro della hero. All'ultimo ristoro i ragazzi che nel 2016 erano al san colombano e che mi avevano fatto mangiare salsiccia e peperoni, a questo giro mi han fatto trovare panino con tagliata... che risate ma cosa si vuole di più? Per il percorso quest'anno hanno messo due ore e mezzo tra partenza lungo e classic e spingendo un pò si riesce a passare dai laghi di Cancano prima del classic evitando code o intoppi. Forse se anticipano ancora il lungo male non sarebbe. Per me una delle migliori gare e spero che continuino così.


Alla fine quando si vede la passione e l'impegno nell'organizzazione i piccoli problemi passano in secondo piano. Per quanto mi riguarda quando mi iscrivo ad una "gara" l'idea è quella di fare un'esperienza, ed in questa gara ho ritrovato al 100% quello che cerco da un'esperienza. Per quello mi iscriverò anche alla 2018


Condivido pienamente quanto hai scritto, è il terzo anno che partecipo (sempre percorso marathon), già l'anno scorso avevano giustamente modificato il giro (prima si scendeva verso il lago di Livigno dal Passo Alpisella, mentre adesso è al contrario ritornando poi ai laghi di Cancano), l'anno scorso i partecipanti del lungo hanno trovato molto casino all'incrocio con quelli del corto e gli organizzatori hanno modificato l'orario di partenza, risolvendo molti problemi dei tappi.... che dire, sono sempre alla ricerca di soluzioni x migliorare una gara che già di per se è favolosa, come organizzazione è decisamente il TOP, ristori fornitissimi e tantissimi (ogni scollinamento ce n'era uno, oltre ad altri), le persone sul percorso veramente gentili, pacco gara bello, docce come sempre azzeccatissime, x la pulizia bici c'era addirittura il compressore x l'asciugatura (oltre al resto), unica piccola pecca (ma noi ci siamo attardati a cazzeggiare finita la gara) è stata la mancanza dei pizzoccheri (comunque sostituiti da pasta e riso freddo).... Che dire, è sicuramente una gara bellissima organizzata alla perfezione dove si vede chiaramente che il motivo non è il mero scopo di lucro. Grazie di cuore a chi ci ha permesso di vivere una bellissima giornata di sport, ci rivedremo l'anno prossimo. N.B. per chi è indeciso tra il lungo e il corto non esitare, scegliete il marathon perchè vi perdereste una parte bellissima.

Il commento di chi ha partecipato

Giovanni Ravesi

D'accordo, confesso. Me lo sono chiesto più di una volta: ne vale la pena?
  Tutti quei chilometri in macchina dalla Sicilia fino a Bormio per poi rientrare immediatamente dopo la gara. Ha senso? 
E poi, che gara è la Valtellina Bike Marathon? Non la conosco, non è la Dolomiti Superbike né la Sellaronda Hero. Ma siamo sicuri? 
Bah, partiamo. 
Giunti a Bologna con l'atmosfera della gita scolastica con tanto di karaoke, il Tom Tom decide per noi una deviazione al percorso che avevamo in mente e ci conduce al lago d'Iseo. Bello, bellissimo! Ma sono le 21, non si vede una mazza: andiamo che ci aspettano per cena (che è pure pagata). Proseguiamo, non dovremmo essere lontani...
Dopo un po', questo dialogo, che va riportato integralmente:
- Aspè, che c'è scritto? Mortirolo!?!
- Ma tu, lo sapevi che era da queste parti? Saliamo?
- Ma sei sicuro, il Mortirolo? non sarà meglio andare domani? Andiamo a mangiare che c'ho fame! 
- Ma si, che sarà mai, andiamo.
- E vabbè, mezz'ora più, mezz'ora meno... Ok, saliamo.

In albergo alle 02:30.

Il portiere, con la faccia incazzata di uno svegliato nel cuore della notte, ci apre con l'aria di chi ci sta facendo una cortesia da pagare extra (ma i portieri di notte, di notte che faranno mai?); ci mette una chiave numerata in mano, non proferendo parola. Saliamo in camera, cotti dal viaggio interminabile e ci buttiamo sui letti, così come viene. 
La mattina dopo, ci rendiamo conto davvero di dove siamo: un paradiso! Un piccolo ruscello scorre accanto all'albergo e tutt'intorno uno scenario da favola. Usciamo, usciamo subito! Prendiamo le bici e facciamo un giretto. Mi raccomando, solo una riscaldatina alle gambe, non esageriamo che domani c'è la gara. 
Che bello a destra, che meraviglia a sinistra, giungiamo a un bivio: 
Passo dello Stelvio, 22 km.

- Andiamo a fare la foto al cartello? 
- Certo, spostiamoci a favore di sole.
- No, veramente pensavo al cartello del passo, in cima.
- Stai scherzando, vero? 
- No, dai... siamo già qui. E poi, 22 km... Che saranno mai?

(omissis)

La gara.
Pronti, via. Un tratto di lancio (pare si chiami così) di 7 km di salita continua al 6/8 % mi chiarisce che non sarà una passeggiata, però dopo lo scollinamento, il premio: le Torri di Fraele a quota mt 1930, sul percorso dell'antica via Imperiale. Foto di rito e via veloce costeggiando il lago di Cancano con la sua diga immensa, capolavoro dell'ingegneria idroelettrica, perfettamente integrata in un paesaggio di rara bellezza. Un cartello cattura la mia curiosità: zona riservata alla pesca con la mosca. Quasi mi viene voglia di provare.
Riprendo fiato e raggiungo gli altri compagni (loro sono atleti veri) poco prima di salire per l'Alpe Trela fino a mt 2350. Le gambe cominciano a girare, bene. Anche la testa è a posto e con lucidità affronto la discesa breve ma molto tecnica fino a località Vezzola. Il successivo passaggio a Arnoga è -sulla carta- l'ultimo tratto utile per rifiatare. E infatti, da lì iniziano le salite complicate: Val Verva e, soprattutto, l'Alpe Boron con un simpaticissimo single track in salita che mi ha fatto scorrere tutti i Santi del calendario in rapida sequenza. Altra discesa tecnica (molto, molto bella e veloce) e siamo pronti ad affrontare l'ultima asperità di giornata: il passo S. Colombano, 4 km che ci conducono in una ampia ski area con panorama mozzafiato. In questo frangente, scopro una figura a me sconosciuta: il volontario-psicologo. Appostato a un km scarso dalla cima, in un tratto teoricamente da non presidiare, ma solo apparentemente.
Nulla di più sbagliato. Quello è, al contrario, un punto strategico fondamentale. Dopo una curva a gomito all'uscita del bosco, immediatamente dopo una salita (fatta a piedi, almeno dagli umani, poiché al di sopra del 30% di pendenza) proprio quando pensi di essere arrivato (in ogni senso) lo sguardo si spinge inevitabilmente avanti dove si scorge un interminabile serpentone di bici lungo, lunghissimo, che sale fino in cielo.
In effetti, si forma proprio lì un piccolo drappello di concorrenti, uniti nel chiedere a gran voce l'intervento del carro-scopa tra indicibili bestemmie e dopo aver lanciato la bici in aria. In quel preciso istante inizia il lavoro del volontario-psicologo. Si avvicina a ognuno con parole di conforto, aiuta nel recupero delle bici, si prodiga nello spiegare che ormai è fatta, il percorso è concluso, l'ultimo sforzo, eccetera eccetera. Un professionista, credetemi. 
Parole come coraggio e determinazione fanno il resto. Sento distintamente discorrere di prova per testare il confine delle proprie possibilità, superamento dei propri limiti come risposta a un bisogno primario dell'uomo, visita del confine personale; di motore che anima ogni spirito di sfida; di duello con se stessi e le proprie fragilità.
Una seduta psicoterapica. Gratis.
Rinvigorito (e riposato), rimonto in sella; pronto per l'ultima fatica. L'adrenalina rinfocolata mi regala la forza necessaria per l'ennesimo scollinamento. Da lì, solo discesa fino all'arrivo. Ma non una discesa qualunque. Una pista nera da sci che ha messo a dura prova la forcella di Mia (l'inseparabile compagna di viaggio) e i miei polsi, giunti all'arrivo decisamente provati.
Le casse a palla e la musica mi fanno esplodere in un urlo liberatorio. Anche questa è fatta.
Un'altra impresa da raccontare ai nipotini davanti al camino, magari fra qualche anno...

Che dire, una organizzazione impeccabile. Quattrocento volontari, ognuno con compiti diversi, dalla segreteria ai ristori (eccellenti), all'ordinatissimo pasta party finale, che definire ricco è un eufemismo. Pacco gara con una felpa (sì, ho scritto proprio felpa) bellissima oltre all'immancabile set di integratori. Chicca finale, il festival della birra alla sera, per favorire la socializzazione tra bikers e raccontarsi, forse un po' brilli, le emozioni della gara. In sintesi, una edizione semplicemente entusiasmante, degna di poter ambire a qualche evento di portata internazionale. La strada intrapresa è quella giusta, bravi. Sinceramente.

Ne valeva la pena? La rifarei domani.


Davide Mori

Bellissimo percorso e paesaggio super, organizzazione al top, l'anno prossimo da rifare bellissima


Donatella Parizzi

Un percorso meraviglioso decisamente meglio della Hero... forse non si doveva dire :D


Marco Mazzanti

 Appuntamento assolutamente da non mancare!!! Percorso TOP scenario TOP la migliore gara nel panorama Mtb...


Norcini Paolo

 Il Gs poppi era presente con 27 atleti!! Il prossimo anno saremo molti di più!! Stupenda!!


Alessandro Berchielli 

L'anno prossimo per me sarebbe la settima volta e farò il possibile per essere in griglia anche nel 2017... la gara di mtb più bella che ho fatto, complimenti all'organizzazione!


Gianluca Origgi

 appena fatto qualche giorno fa il tracciato della gara e poi fatto l'altro ieri quello della hero, direi che l'alta valtellina bike marathon è unico


Bottazzi Devis

Una Granfondo Magistralmente organizzata con panorami, percorso, ristori e staff che nulla invidia ha da invidiare ad altre piú blasonate manifestazioni a "scopo di lucro". Direi che Il Team Duemme "Truppen Bike" dopo una piccola flessione ha ritrovato lo spirito e la condivisione che sempre l'ha contraddistinto. Tutti insieme a lottare chi contro il cronometro e chi solo per la passione di esplorare e divertirsi... ogniuno soddisfatto a modo suo.
Io mi sono molto divertito insieme ai compagni di viaggio con cui ho condiviso sentieri, panorami, emozioni, brindisi ai ristori e arrivo in parata... beh poi come sempre terzo tempo e tante risate... Ciaoooo e BUONA MTB a tutti indipendentemente da come la usate ;-)


Alex Negri

Da anni gira tutto attorno ad uno sport che ultimamente mi è sceso tantissimo, però vedere 2200 biciclette con numero appeso sul manubrio e tantissima gente su quei 95k, tanto terribili in termini di sofferenza quanto fantastici, sempre lì ad incitarti e se serve ad aiutarti... Beh per me vale molto più che una Champions.
Complimenti a tutti... Perché ieri ho vissuto emozioni stupende... grande gara!!


Fabio Caruso 

Ciao ragazzi, ancora COMPLIMENTI per l'organizzazione, per i luoghi, per la presenza umana, insomma per tutto;
Lucrezia per la kids, ed io per la marathon, siamo arrivati qui dopo un lungo viaggio di 1800km (Trapani), ne è valsa, veramente la pena, nulla da invidiare alla dolomiti super bike dello scorso anno! 
Bravi, spero d'esserci la prossima edizione.


Nicola Riva

Iscritto al percorso marathon edizione 2015 stupenda! Ancora percorso marathon di questa edizione 2016 appena conclusa davvero spettacolare!!! Il percorso con le "variazioni" di quest'anno davvero bello e ancora più duro!!Unica piccola pecca dopo il secondo passaggio ai laghi di Cancano il ricongiungimento dei due percorsi ha creato qualche rallentamento...x il resto tutto davvero al Top!!!!
Le ultime discese e soprattutto la parte nel bikepark è adrenalinica e vale da sola tutta la gara!!!
Un plauso a tutta l'organizzazione e anche ai tanti volontari sempre presenti e attenti lungo tutto il percorso!!!
Al prossimo anno!!!


Stefano Ferrario

 La mia prima bike Marathon (classic). Ottima organizzazione. Percorso spettacolare. Soste magnifiche e tutto il personale a supporto davvero eccezionale pronto sia ad aiutare che a fare un tifo grandioso!! All'anno prossimo.


Mauro Valdifiori 

Bellissima per quanto è impegnativa... per il resto ottima organizzazione, ottimi ristori e ottimo personale di percorso... dovete fare scuola ad altre manifestazioni simili. Complimenti. Edizione 2016


Adelchi Brondino

Semplicemente il top!!!! Percorso splendido, organizzazione al limite della perfezione e una cordialità assoluta!!! Da ritornarci il prima possibile!!!


David Fiori

Peccato che certi eventi si possano fare solo una volta l'anno... già mi manca.
a Presto e complimenti a tutti e per tutto!!!


Vanni Martinello

Organizzazione impeccabile. Percorso tecnico quasi tutto pedalatile anche per un amatore come me. Al prossimo anno!!!!!


Marco Pagliarani 

Super super complimenti, tutto al TOP, posti meravigliosi, organizzazione impeccabile. Grazie di tutto!


Michele Panzeri 

Percorso stupendo, organizzazione ottima e volontari gentilissimi... Sicuramente da rifare per i prossimi anni!


Enzo Guernieri

Percorso bellissimo anche se molto impegnativo, paesaggi stupendi. Fantastica la discesa finale nel bosco dopo il Forte Oga. Ottima organizzazione e ristori, complimenti.


Simone Malavolta

 AVBM top, percorso stupendo, impegnativo molto tecnico, luoghi eccezionali, scorci da togliere il fiato, organizzazione ottima!!! Sono felicissimo di esserci stato!


Maurizio Fabbri 

Siete stati il TOP in tutto... non ho altre parole... tanti altri organizzatori strada/mtb devono venire a scuola da voi... complimenti veramente GRAZIE!!!


Massimo Monesi 

Gara stupenda! Paesaggi mozzafiato! Organizzazione top!... unica cosa se posso, avrei fatto partire il corto dopo 15'-20' del marathon! Forse poteva diventare un po' più scorrevole sulle bocchette di Trela!
Comunque la gara più bella a cui ho partecipato in Italia!


Alessandro e Daniela Bonetti 

Complimenti a tutto lo staff organizzativo, giornata stupenda e paesaggi mozzafiato... gare così se ne vedono poche!! Ancora complimenti.


Filippo Ortu 

Con quella di quest'anno è la mia terza presenza... Vi confermo la mia quarta per il prossimo anno. .Siete unici .. complimenti  by Sardegna


Fabrizio Basilico

Bella manifestazione, a parere mio anche meglio di quelle blasonate sulle dolomiti. Arrivederci al 2017


Simone Malavolta

Grazie a voi!!! Ci vediamo il prossimo 29 luglio 2017!!! Grandi!!!


Gabriele Alippi 

Farvi i complimenti è riduttivo, veramente tutto eccezionale, accoglienza, pacco gara, pasta party, percorso preparato in modo maniacale, ristori eccezionali ... Un grandissimo ringraziamento va a tutti i volontari che hanno contribuito a regalare una manifestazione perfetta.


Danilo Santini 

Che dire... prima volta per me in Valtellina... semplicemente hors categorie in tutto... percorso completo, grandi paesaggi, tifo da Tour su ogni passo e ben 9 ristori + 1 all'arrivo. ...unica segnalazione negativa è che ho incontrato partecipanti del medio allo sbando già sulla prima salita in scarpette da ginnastica bermuda canottiera e marsupio...


Nicola Avanzato

Davvero una gran marathon... organizzazione ottima, percorso fantastico, il giusto numero d partecipanti da non creare ingorghi... che dire complimenti a voi... c rivediamo il prox anno...


Paolo Rossi 

Raggiungere l'Alta Valtellina è quasi più duro della gara stessa, cmq paesaggio e percorso bellissimo, organizzazione ottima, prezzo e pacco gara adeguati. Poi la giornata di sole ci ha aiutato a mantenere un bel ricordo di questa magnifica esperienza. Grazie


Giovanni Esposito

È stata la mia prima presenza, davvero complimenti per l'ottima organizzazione prima, durante e dopo la gara. Ma soprattutto ho incontrato persone gentilissime, e questo è raro. Di cuore complimenti e buona vita a tutti voi...


Carletto Nappoletta

È stata un esperienza magnifica. Emozioni che porterò dietro insieme al ricordo di paesaggi mozzafiato... un ringraziamento a tutto lo staff... e complimenti per la perfetta organizzazione e disponibilità! Il meteo ha aiutato sicuramente... ma arei partito anche sotto al diluvio!!! A presto!!!


Alberto Delchiappo

 Un plauso enorme va fatto a tutti voi organizzatori e a tutta la gente dell'alta Valtellina che ha saputo creare un'atmosfera unica! 
Da organizzatore di gare non posso far altro che complimentarmi e invitarvi a continuare così! A prestissimo...!


Giorgio Lazzaro

Complimenti. 15 anni di gare mai organizzazione e paesaggi migliori. Arrivederci...


Donatella Parizzi

 Complimenti agli organizzatori, direi che il percorso che ci avete preparato è spettacolare, lontano dalle Marathon che si svolgono negli ultimi anni alla ricerca del tempo e non del divertimento. Siete stati veramente bravi creando un percorso divertente ed altamente panoramico.


Marco Nasuto

Organizzazione impeccabile e percorso da mondiale...

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gara eccezionale!

Bellissima per quanto è impegnativa... Ottima organizzazione, ottimi ristori e ottimo personale di percorso... Dovete fare scuola ad altre manifestazioni simili. Complimenti!

Mauro Valdifiori Leggi tutte le recensioni

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